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Impresa edile

Rapportini di cantiere dettati a voce: il report è pronto prima di tornare in ufficio

Per rispetto della privacy non possiamo dire il nome dell'azienda: raccontiamo il settore, il problema e i numeri.

7 orerisparmiate ogni settimana in ufficio
100%dei rapportini consegnati in giornata
12 giorniper costruirla

Il problema

“I capocantiere compilavano i rapportini a mano a fine giornata, quando se ne ricordavano. In ufficio passavamo il venerdì a decifrarli e ricopiarli.”

Il punto di partenza

L’impresa ha 5 cantieri aperti in media. Ogni capocantiere doveva segnare ore, persone presenti, materiali usati e lavori fatti. I fogli arrivavano in ufficio sgualciti, a volte giorni dopo, a volte mai.

In ufficio qualcuno ricopiava tutto per le buste paga, la contabilità di cantiere e i rapporti al committente. Quando un dato mancava, partiva il giro di telefonate.

Cosa abbiamo costruito

Un rapportino che si compila parlando.

  1. Il capocantiere detta. A fine giornata manda un messaggio vocale su WhatsApp: “Oggi in quattro, otto ore, finito il massetto al primo piano, usati 30 sacchi di cemento.”
  2. L’automazione capisce. Trascrive il vocale e lo trasforma in un rapportino ordinato: presenze, ore, lavorazioni, materiali, eventuali problemi.
  3. Chiede se manca qualcosa. Se il vocale non dice chi era presente o quante ore, arriva subito una domanda, finché il cantiere è ancora fresco nella memoria.
  4. Tutto finisce al posto giusto. Le ore vanno nel foglio delle presenze, i materiali nella contabilità di cantiere, e ogni settimana parte un riepilogo per il committente.

Il risultato

Tutti i rapportini arrivano in giornata, perché dettarli richiede un minuto. In ufficio il venerdì passato a ricopiare è sparito: 7 ore a settimana recuperate. E quando il committente chiede cosa è stato fatto in un certo giorno, la risposta è già pronta.